Un appuntamento imperdibile che vede la maestria pianistica di Roberto Plano intrecciarsi con il vigore dell'Accademia d’archi Arrigoni. Protagonista assoluto è il Quintetto op. 34 di Johannes Brahms, vertice del camerismo romantico definito "la corona delle sue opere".
In questa partitura, Plano e l'ensemble Arrigoni affrontano un'architettura sonora monumentale, dove la potenza sinfonica e l'intimità più struggente convivono in un equilibrio perfetto. Tra ritmi incalzanti e melodie di un lirismo profondo, il concerto celebra la forza espressiva di un Brahms all'apice della sua maturità, capace di trascinare l'ascoltatore in un vortice di emozioni pure.
Nella prima parte, un viaggio straordinario attraverso il Novecento pianistico, esplorando l'anima intima, popolare e vibrante di quattro grandi compositori della Spagna e delle Americhe. Dalla Catalogna al Messico, fino agli Stati Uniti, la musica si fa racconto: a tratti sussurrata come una confidenza segreta, a tratti travolgente come una festa di piazza. Sotto le dita di Roberto Plano, questi brani si rivelano in tutta la loro ricchezza di colori, oscillando costantemente tra la nostalgia del folklore e la raffinatezza della grande tradizione classica.
Musiche di
Federico Mompou (1893-1987)
Impresiones Intimas
1. Lento cantabile espressivo
2. Larguetto
3. Gracioso
4. Agitato
5. Pajaro Triste
6. La Barca
7. Cuna
8. Secreto
9. Gitano
Aaron Copland (1900-1990) - Leonard Bernstein (1918-1990)
El Salon Mexico
George Gershwin (1898-1937)
Rhapsody in blue
J. Brahms (1833-1897)
Quintetto in fa min. per pianoforte e archi op. 34
Allegro non troppo
Andante, un poco Adagio
Scherzo. Allegro e trio
Finale. Poco sostenuto. Allegro non troppo
Antico Teatro Arrigoni, San Vito al Tagliamento
San Vito Musica 2026
Artisti
Roberto Plano | pianoforte
Christian Sebastianutto, Eva Miola | violini
Eleonora De Poi | viola
Stefano Cerrato | violoncello
Quartetto d'archi dell'Accademia d'archi Arrigoni