Per il tradizionale concerto degli Auguri – con il quale l’Accademia si congeda dal suo pubblico dopo un anno di intenso ed entusiasmante lavoro – presentiamo due assoluti capolavori del repertorio sinfonico e concertistico, entrambi nati dal genio e dalla straordinaria stagione americana di Antonín Dvořák.
Il Concerto per violoncello op. 104: considerato il re dei concerti per questo strumento, è una pagina di sfolgorante virtuosismo e struggente lirismo. Scritto sull'onda della nostalgia per la patria lontana e segnato dal ricordo doloroso di un amore di gioventù perduto, si sviluppa come un dialogo potente, intimo e profondamente umano tra il solista e l'orchestra.
La Sinfonia n. 9 “Dal nuovo mondo”: fonde canti spiritual americani e tradizione boema, regalandoci una delle pagine più epiche della storia della musica, capace di evocare orizzonti sconfinati e una speranza universale.
Il Solista e il Direttore non potevano che essere due grandi, ispirati amici dell’Accademia…
Musiche di
A. Dvořák (1841-1904)
Concerto in si min. per violoncello e orchestra op. 104
Allegro
Quasi improvvisando: Adagio ma non troppo
Finale: Allegro moderato
Sinfonia n. 9 in mi min. “Dal nuovo mondo” op. 95
Adagio. Allegro molto
Largo
Scherzo, Molto vivace
Allegro con fuoco
Auditorium Comunale Zotti
Concerto degli Auguri. Un ponte fra Anima e Mond
Artisti
Enrico Bronzi | violoncello
Accademia d'archi Arrigoni
Filippo Maria Bressan | direttore
Ingresso libero
Prenotazione su Eventbrite a partire dall'11 dicembre