Una serata dedicata alla purezza del repertorio per tastiera, guidata dalla sensibilità della pianista Gile Bae.
Il programma celebra l’eredità di Johann Sebastian Bach attraverso i Concerti n. 1 e 3: architetture sonore nate per il clavicembalo che, sotto le dita di Gile Bae, ritrovano una nuova cantabilità e forza espressiva sul pianoforte Fazioli.
A seguire, il brio di Joseph Haydn con il celebre Concerto in Re maggiore, un’esplosione di eleganza e vivacità ritmica, e la freschezza del giovanissimo Mozart nel Concerto n. 2 K 39.
Un percorso affascinante che traccia il passaggio dal contrappunto solenne al classicismo più luminoso, interpretato da una delle voci più limpide del pianismo internazionale.
Musiche di
J.S. Bach (1685-1750)
Concerto n. 1 in re min. per pianoforte e orchestra BWV 1052
Allegro
Adagio
Allegro
Concerto n. 3 in Re magg. per pianoforte e orchestra BWV 1054
Allegro
Adagio e piano sempre
Allegro
J. Haydn (1732-1809)
Concerto in Re magg. per pianoforte e orchestra HOB: XVIII:11
Vivace
Un poco adagio
Rondò all’Ungarese. Allegro assai
W.A. Mozart (1756-1791)
Concerto n. 2 in Sib magg. per pianoforte e orchestra K 39
Allegro spiritoso
Andante
Molto allegro
Antico Teatro Arrigoni, San Vito al Tagliamento
San Vito Musica 2026
Artisti
Gile Bae | pianoforte
Accademia d'archi Arrigoni