Un viaggio affascinante attraverso i colori, i suoni e le suggestioni della natura: Nicola Di Benedetto al violino e l' Accademia d'Archi Arrigoni, portano in scena uno dei capolavori più amati della storia della musica classica: Le Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi.
Composti nel 1723 e pubblicati all'interno della raccolta Il cimento dell'armonia e dell'inventione, questi quattro concerti per violino rappresenta il vertice della musica descrittiva barocca.
Ogni nota traduce in suono il canto degli uccelli in primavera, la calura opprimente dell'estate, i canti della vendemmia autunnale e il ghiaccio scoppiettante dell'inverno.
A. Vivaldi (1678-1741)
Concerto n.1 in Mi maggiore op. 8 RV 269 “La Primavera”
Allegro, Largo e pianissimo sempre, Allegro Pastorale
A. Vivaldi (1678-1741)
Concerto n.2 in Sol minore op. 8 RV 315 “L’estate”
Allegro non molto, Adagio e piano-Presto e forte, Presto
A. Vivaldi (1678-1741)
Concerto n.3 in Fa maggiore op. 8 RV 293 “L’autunno”
Allegro, Adagio molto, Allegro
A. Vivaldi (1678-1741)
Concerto n.4 in Fa minore op. 8 RV297 "L'Inverno"
Allegro non molto, Largo, Allegro
Nicola Di Benedetto | violino
Accademia d’archi Arrigoni
Domenico Mason | direttore
Ingresso libero fino a esaurimento posti
In caso di maltempo il concerto sarà recuperato il 25 agosto.
Nato a Pordenone nel 2001, ha intrapreso lo studio del violino all’età di sette anni. Ha frequentato il Conservatorio “G. Verdi” di Milano, perfezionandosi successivamente presso l’Accademia Perosi di Biella.
Nel 2023 si è laureato brillantemente presso il Conservatorio della Svizzera italiana, conseguendo il Bachelor of Arts in Music nella classe del M° Pavel Berman, con una tesi sperimentale dal titolo “Tzigane: ispirazione paganiniana nel violinismo di Ravel”. Nello stesso anno è stato selezionato per proseguire il proprio percorso accademico nel Master biennale in Music Performance, concluso nel gennaio 2026 con il massimo dei voti presso il Conservatorio della Svizzera italiana di Lugano sotto la guida di Pavel Berman.
Ha partecipato a numerose masterclass tenute da violinisti di fama internazionale, tra cui Emmanuele Baldini, Massimo Quarta, Sergej Krylov, Stefan Milenkovich, Pavel Berman, Andrej Baranov e Pavel Vernikov.
Si è distinto in numerosi concorsi nazionali e internazionali; tra i principali riconoscimenti si annoverano: il Primo Premio assoluto e Premio Speciale “Lodovico Agostini” per la migliore interpretazione (100/100) al X Concorso Internazionale “Lodovico Agostini” – Città di Ferrara (2014), con esibizione presso la Sala degli Stemmi del Castello Estense; il Primo Premio assoluto “Giovani Promesse” al Concorso Nazionale “Silver – Leonardo da Vinci” di Firenze; il Primo Premio assoluto (100/100), con premio come miglior violinista e vincitore assoluto di tutte le categorie, al XXI Concorso “E. Arisi” – Città di Cremona; il Primo Premio all’VIII Concorso Nazionale di Piove di Sacco; il Primo Premio al VII Concorso Internazionale “Salieri” di Verona; il Primo Premio assoluto al II Concorso Internazionale “Diapason d’Oro” (2016) e il Primo Premio al XXII Concorso Nazionale “Città di Giussano”.
Nel 2017, a soli 15 anni, ha esordito alla Royal Albert Hall di Londra, come vincitore del Primo Premio al Concorso Internazionale “London Grand Prize Virtuoso”, e alla Carnegie Hall di New York, come vincitore di un ulteriore Primo Premio al “New York Golden Classical Music Awards”.
Nello stesso anno ha partecipato a Milano a un video promozionale per Repubblica TV con il produttore e attore Tayo Yamanouchi ed è stato testimonial di una campagna pubblicitaria internazionale per la compagnia aerea Lufthansa. Nel 2019 ha debuttato presso l’Auditorium Gaber del Grattacielo Pirelli di Milano in duo con il pianista Roberto Arosio per la Società dei Concerti di Milano. Nello stesso anno è diventato artista CIDIM (Comitato Nazionale Italiano Musica).
Negli anni accademici 2023/24 e 2025/26 ha frequentato la masterclass annuale del M° Pavel Vernikov presso l’Accademia Musicale Santa Cecilia di Bergamo, proseguendo parallelamente l’attività concertistica.
Nella stagione 2024/25 ha registrato il suo primo progetto discografico con il M° Bruno Canino, pubblicato come tributo ai 90 anni del Maestro sulle principali piattaforme digitali il 10 aprile 2026.
È stato, inoltre, scelto come artista testimonial per il progetto di candidatura e successiva nomina di Pordenone a Capitale Italiana della Cultura 2027. Per l’occasione ha tenuto un proprio Recital di debutto presso il Teatro Verdi di Pordenone in duo con il pianista Alberto Ferro ed è stato invitato a esibirsi nella serata celebrativa della nomina, “Artisti per Pordenone Capitale”, svoltasi il 6 aprile 2025, alla presenza del Ministro della Cultura italiana Alessandro Giuli e del Ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani. Nel medesimo anno ha anche tenuto alcune lectio – concerto dal titolo “Doppio Ritratto: i colori del violino”, dedicate alla storia e alle differenze sonore tra i due strumenti di cui è in possesso, organizzate dall’Associazione Piano Fvg nell’ambito del progetto “Arena Musicae”, riscuotendo un ampio successo di pubblico e critica.
È stato ospite di diverse trasmissioni televisive e radiofoniche locali e nazionali, tra cui la rubrica “Saremo Famosi” condotta da Giancarlo Magalli su Rai 2, Rai Radio 1 FVG e, nel 2024, il programma “Viva il Videobox” su Rai 2, sotto la direzione artistica di Rosario Fiorello. Nel 2025 ha registrato due interviste podcast per l’emittente Radio Punto Zero.
Svolge regolarmente attività concertistica per le principali associazioni concertistiche italiane, tra cui Amici della Musica di Padova, Società dei Concerti di Milano, Chamber Music Trieste e Piano FVG. Accanto all’attività concertistica, è particolarmente attivo anche sulle principali piattaforme di social media, dove pubblica con frequenza video e contenuti musicali, raccogliendo un crescente seguito; Il suo canale YouTube supera attualmente i 9 mila iscritti.
Attualmente suona un violino J. B. Vuillaume del 1855 e un G. Zanoli del 1754.
L’Accademia d’archi Arrigoni dal 2009 forma giovani musicisti e ospita affermati docenti da tutto il mondo; coltiva inoltre un’orchestra giovanile molto attiva che suona al fianco di artisti di fama internazionale tra cui Enrico Bronzi, Enrico Dindo, Natalia Gutman, Fabrizio Meloni, Dmitry Smirnov, Giovanni Sollima, Alessandro Taverna.
Dal 2013 l’Accademia promuove “San Vito Musica”, stagione frutto di una ricerca musicale coerente e motivata, con ospiti solisti, ensemble e direttori specializzati, di fama nazionale e internazionale.
Fiore all’occhiello è il Concorso Internazionale “Piccolo Violino Magico” destinato a giovani violinisti fino a 13 anni provenienti da ogni continente. È l’unica competizione al mondo chevede i concorrenti sempre accompagnati dall’orchestra. Il concorso è trasmesso in diretta streaming sul sito newyorkese The Violin Channel.
Nel 2014 l’Accademia ha registrato i Concerti per violino e le Sinfonie Concertanti di Federigo Fiorillo (CD del mese per Amadeus); nel 2022 la prima incisione mondiale dei Concerti per violino di Johann Gottlieb Graun. Del 2025 sono i Concerti per pianoforte di Antonio Salieri pubblicati da Brilliant Classics e portati anche in tournée.
L’Arrigoni fa parte di Quinta Giusta – che unisce i concorsi internazionali del FVG – che dà l’opportunità ai giovanissimi protagonisti di esibirsi in tutta la regione.
Due le recenti operazioni cross-over proposte dall’Accademia: nel 2024 in concerto con Vinicio Capossela e nel 2025 con Ute Lemper.
Domenico Mason si è diplomato brillantemente in violino presso il Conservatorio “Jacopo Tomadini” di Udine. Ha seguito i corsi di musica da camera presso la Fondazione Musicale “Santa Cecilia” di Portogruaro, dove si è perfezionato con i Maestri Pavel Vernikov, Yulia Berinskaja e Igor Volochine e con il Maestro Joseph Fuks presso l’Indiana University di Bloomington negli Stati Uniti.
Ha collaborato importanti orchestre e con direttori e solisti Krzysztof Penderecki, Maxim Vengerov, Julian Rachlin, Natalia Gutman, Misha Maisky, Donato Renzetti, Gianluigi Gelmetti, Anton Nanut, Uto Ughi, Pavel Vernikov, Sergej Krilov, e molti altri.
Suona regolarmente anche la viola in numerosi complessi orchestrali e cameristici. Ha conseguito la Laurea in Scienze dell’Educazione indirizzo Musicologico presso l’Università di Trieste con il massimo dei voti e la lode, ed è stato co-autore, insieme ad Umberto Berti del libro L’Assoluto Microcosmo. L’op. 91 di J. Brahms edito da Zecchini nel 2007, con una prefazione di Quirino Principe.
Docente in diversi istituti, fra i suoi allievi vi sono diversi vincitori di concorsi nazionali e internazionali. È stato Segretario artistico del Festival internazionale di Musica da camera di Portogruaro e dell’Accademia Violinistica Europea di Castel San Pietro (Bo) diretta da Pavel Vernikov. In collaborazione con quest’ultimo è stato Responsabile e Segretario Artistico dell’International Music Festival di Eilat (Israele). Ha seguito corsi di direzione d’orchestra con Donato Renzetti e Giancarlo Guarino.
In qualità di direttore si è esibito con solisti quali Pavel Vernikov, Ramon Jaffè, Enrico Bronzi, Simone Briatore, Natalia Gutman. Fondatore e Direttore Artistico (dal 2009) dell’Arrigoni e direttore organizzativo del concorso internazionale “Piccolo Violino Magico” dal suo esordio (2016) nei recenti anni ha dato impulso alla propria vocazione creativa anche nella direzione artistica di San Vito Musica – rassegna annuale – di cui è direttore artistico.
Recentemente è stato convocato sul set del film "Gloria!" di Margherita Vicario (nove candidature alla 70ª edizione dei David di Donatello - due Nastro d'argento, due Globo d'oro - e premio alla regia al Seattle International Film Festival) come coach musicale per insegnare alle attrici non musiciste la pratica del violino, ai fini della partecipazione alle riprese.