Sfumature di Novecento


Un’orchestra particolarissima, con banjo, chitarra hawaiana e sassofoni, dà vita a danze moderne di grande fascino, con atmosfere derivate dalla musica da ballo, dal foxtrot alla polka, ma anche dalla tradizione del café-chantant. 

Chiude il programma il pirotecnico “Concerto per violoncello” di Friedrich Gulda, pianista e compositore di fama mondiale che definire poliedrico sarebbe riduttivo. Il concerto accosta nei suoi quattro movimenti quattro linguaggi totalmente diversi ricostruiti con perizia straordinaria, con la particolarità che nessuno di questi è quello che ci si aspetterebbe da un concerto classico.
Il rock degli anni ’70 dialoga con l’improvvisazione, lo jodel alpino con compassati minuetti secenteschi, con un finale dall’entusiasmo travolgente. 

Musiche in programma

D. Shostakovich (1906-1975)
Jazz Suite n.1 

K. Weill (1900-1950)
Dreigröschenmusik

F. Gulda (1930-2000)
Concerto per violoncello e orchestra di fiati
Ouverture - Idylle - Menuett - Final alla Marcia

Paolo Tedesco | violoncello solista


Quando
Domenica 20 settembre 2026

Inizio del concerto
ore 21.00

Dove

Auditorium Zotti, San Vito al Tagliamento


Artisti

Paolo Tedesco | violoncello solista
Orchestra Giovanile Filarmonici Friulani
Alessio Venier | direttore


Info e biglietti

Intero: 15 Euro
Ridotto*: 12 Euro
Giovani**: 8 Euro 

*Over 65, possessori di Disability Card
**Under 25 e studenti

Ufficio IAT San Vito al Tagliamento | 0434 843030 | iat@sanvitoaltagliamento.fvg.it

Accademia d'archi Arrigoni

Gli Artisti

Paolo Tedesco

Paolo Tedesco (2001) ha iniziato lo studio del violoncello all’età di cinque anni presso il Suzuki Academy Talent Center di Torino con Marco Mosca. Nel corso della sua formazione ha ottenuto numerosi riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali, tra cui i primi premi assoluti ai concorsi Giovani Interpreti di Torino, Città di Maccagno, Salieri di Legnago, Città di Vimodrone e Varallo-Valsesia Musica Junior. È inoltre vincitore del Premio Crescendo di Firenze come miglior strumentista ad arco, del Premio Guadagnini di Piacenza e del Terzo Premio al Concorso Mainardi di Salisburgo.
Dopo il diploma Suzuki, ha proseguito gli studi presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino diplomandosi nel 2020 con il massimo dei voti. Vincitore della borsa di studio De Sono nel 2021, ha studiato al Mozarteum di Salisburgo sotto la guida di Enrico Bronzi. Si è successivamente perfezionato con Enrico Dindo  e nel 2026 ha concluso il Master presso la Hochschule für Musik und Tanz di Lipsia nella classe di Peter Bruns.
Attualmente si perfeziona presso la Stauffer Academy for Strings con Frans Helmerson. Ha inoltre preso parte a masterclass e progetti di perfezionamento con musicisti di fama internazionale, tra cui Nicholas Altstaedt, Sol Gabetta, David Geringas, Gary Hoffman, Danjulo Ishizaka, Steven Isserlis, Ralph Kirshbaum, Jens Peter Maintz, Asier Polo, Thomas Demenga e Wen-Sinn Yang, tra molti altri. Svolge un’intensa attività concertistica come solista e camerista, esibendosi in importanti festival e stagioni musicali internazionali, tra cui il Verbier Festival e l’IMS Prussia Cove, oltre a Unione Musicale, Classiche Forme, Stresa Festival, UdineEstate, la Filarmonica Romana, il Viotti Festival e l’Accademia Chigiana. 

Ha collaborato con artisti quali Anne Gastinel, Alessandro Taverna, Andrea Lucchesini, Beatrice Rana, Enrico Bronzi, Filippo Gorini, Giovanni Sollima e Ryotaro Ito. 

Parallelamente all’attività solistica, ha ricoperto il ruolo di primo violoncello in varie formazioni orchestrali, tra cui l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia e I Solisti di Pavia. La sua attività lo ha portato a esibirsi in numerose sale europee in Italia, Austria, Germania, Francia, Polonia, Portogallo, Lituania e Belgio. Nel 2025 ha debuttato in Giappone presso la Oji Hall e la Yuri Hall di Tokyo. Suona un violoncello Enrico Marchetti del 1882, gentilmente concesso grazie al progetto “Adopt a Musician”, una fra le iniziative ideate e gestite da MusicMasterpieces - Lugano (CH).

Orchestra Giovanile Filarmonici Friulani

Musica dei giovani per i giovani. L’Orchestra giovanile Filarmonici Friulani è attiva con questo spirito dal 2015 e ha all’attivo oltre 340 concerti in Italia, Austria, Germania, Slovenia, Croazia e Montenegro. Interamente gestita da under 35, coinvolge ogni anno più di 150 giovani strumentisti, solisti, compositori e direttori d’orchestra, protagonisti della Stagione diffusa e dei tanti eventi a cui viene invitata. 

Sono molti anche gli artisti di fama internazionale che si sono esibiti con l’OFF, tra cui ricordiamo Stefano Bollani, i solisti dell’Accademia di Santa Cecilia di Roma, le prime parti dei Teatri alla Scala e La Fenice e di numerose orchestre internazionali. Energia, entusiasmo e talento sono le caratteristiche che più colpiscono la critica, insieme alla professionalità con cui la realtà è condotta da giovani professionisti. Direttore artistico, infatti, è Alessio Venier, compositore, violinista e direttore d'orchestra classe 1992. L’Orchestra giovanile Filarmonici Friulani è riconosciuta e sostenuta dal Ministero della Cultura e dalla Regione FVG, ed è vincitrice del Premio Epifania 2024. storico riconoscimento al merito e all’impegno civile di realtà che rafforzano l’identità culturale del Friuli Venezia Giulia. Dal 2026 ha sede nella Cavallerizza, Spazio Culturale Creativo negli spazi della ex Caserma Osoppo di Udine dove organizza e promuove eventi culturali in partnership con la cooperativa SimulArte e il Coro del Friuli Venezia Giulia.

Alessio Venier

Alessio Venier (1992), si diploma brillantemente in violino e composizione al Conservatorio "J. Tomadini" di Udine, perfezionandosi con, tra gli altri, Renata Senia, Marco Fiorini, Dejan Bodganovich, Diana Mustea, Lucio Degani. Affianca l'attività come violinista e compositore a quella direttoriale, per cui si è formato con Gilberto Serembe, ricoprendo per 7 anni la carica di Direttore Stabile dell'Orchestra giovanile Filarmonici Friulani, di cui è attualmente Direttore Artistico e per cui cura programmi e stagioni sin dalla fondazione dell’Orchestra, nel 2015. 

 È curatore di edizioni critiche (la cantata Weihnachten di Mathilde von Kralik, con Enrico Coden; La Resurrezione del Cristo di Jacopo Tomadini) e autore di testi di analisi e armonia (La Quinta Sinfonia di Sibelius per LIM, e con Maria Beatrice Orlando Un semplice manuale di armonia per Pizzicato Verlag Helvetia). È docente di ruolo di Teoria dell'Armonia e Analisi al Conservatorio statale "Maderna-Lèttimi" di Cesena-Rimini. 

Gli altri concerti

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