Requiem op.48 di Gabriel Fauré

Requiem op. 48 di Gabriel Fauré

Fauré compose il suo Requiem tra il 1877 e il 1878, pochi mesi dopo aver perso – a distanza di pochi mesi – entrambi i genitori.

Una pagina ricca di lirismo, sobria e a tratti severa, dove l’inquietudine e la disperazione lasciano spazio a una sublime meditazione, che allontana lo spirito dalla gretta materialità per affidarsi al proprio destino.

Una serenità che è forza, che va oltre al destino stesso e lo governa: proprio come in quel terribile maggio 1976, quando la gente friulana, disperata per i propri morti, per le proprie perdite, per il proprio territorio si unisce per una straordinaria rinascita, tra coraggio, solidarietà e fatica condivisa.

Il concerto è un omaggio, dunque, a quella comunità unita e forte che ha saputo ricostruire un futuro per i luoghi, le famiglie, la storia del territorio.


Quando
Domenica 10 maggio 2026

Inizio del concerto
ore 18.00

Dove
Chiesa di S. Maria e S. Giuseppe
Rauscedo (PN)

Artisti

Corale di Rauscedo  | Sante Fornasier, direttore
Coro Polifonico S. Antonio Abate | Monica Malachin, direttore
Orchestra dell'Accademia d'archi Arrigoni
Filippo Maria Bressan | direttore

 
Ingresso libero

Accademia d'archi Arrigoni

Gli artisti


A interpretare la sublime pagina di Fauré, per un’occasione particolarmente toccante, sono - per la parte vocale - la Corale di Rauscedo (Sante Fornasier, direttore) – dal 1979 riferimento della coralità nel genere polifonico sacro e profano (studiato negli anni attraverso i grandi maestri) e impegnata negli anni in imponenti pagine di diversi stili e periodi: Palestrina, Corelli, Vivaldi, Mozart, Haendel, Saint-Saëns; e il Coro Polifonico S. Antonio Abate (Monica Malachin, direttore) attivo dal 1997 ha ampliato negli anni il suo organico, si è aperto alla formazione per divenire oggi “Ambasciatore” del Friuli Venezia Giulia in diversi concorsi. Ha all’attivo molti premi a importanti concorsi nazionali e internazionali.

A dirigere l’Accademia d’archi Arrigoni e i cori è Filippo Maria Bressan, tra i più sensibili direttori in Italia ed Europa, che ha lavorato con l'Orchestra e Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l'Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, l'Orchestra e Coro del Teatro La Fenice di Venezia al fianco, tra i tanti, di Abbado, Berio, Campanella, Canino, Maazel, Tate, Prêtre, Rostropovich. È stato il più giovane Maestro del Coro dell'Accademia Nazionale di S. Cecilia di Roma (2000-2002) e ha diretto molte altre formazioni corali tra i quali il World Youth Choir, l'Estonian Philarmonic Chamber Choir, il Coro Giovanile Italiano, Le Choeur National des Jeunes e i cori di diversi Enti Lirici in produzioni operistiche e lirico-sinfoniche. È stato membro del comitato scientifico della Fondazione Rossini di Pesaro, della Commissione artistica di Feniarco, di Europa Cantat, docente di Conservatorio, direttore artistico e musicale. Dal 2021 è direttore ospite dell’Arrigoni.

L’Accademia d’archi Gian Giacomo Arrigoni dal 2009 forma giovani musicisti nell’ambito della musica da camera e di quella orchestrale e ospita affermati docenti da tutto il mondo; coltiva inoltre un’orchestra giovanile molto attiva (decine i concerti nell’anno in piazze prestigiose) che suona al fianco di artisti di fama internazionale. Dal 2013 l’Accademia promuove “San Vito Musica”, stagione che esplora la storia della musica percorrendo strade alternative, frutto di una ricerca musicale coerente e motivata, con ospiti solisti, ensemble e direttori specializzati, di fama nazionale e internazionale. Fiore all’occhiello è il Concorso Internazionale “Piccolo Violino Magico”: destinato a giovani violinisti fino a 13 anni provenienti da ogni continente, accoglie in città decine di talentuosissimi giovani. È l’unica competizione al mondo che vede i concorrenti sempre accompagnati dall’orchestra. Il concorso è trasmesso in diretta streaming sul sito newyorkese The Violin Channel che raggiunge decine di migliaia di persone.

Nel 2014 l’Accademia ha registrato i Concerti per violino e le Sinfonie Concertanti di Federigo Fiorillo (CD del mese per Amadeus); lo stesso nel 2022 con la prima incisione mondiale dei Concerti per violino di Johann Gottlieb Graun. Del 2025 sono i Concerti per pianoforte di Antonio Salieri pubblicati da Brilliant Classics (due recensioni a 5 stelle) portati anche in tournée.

L’Arrigoni fa parte di Quinta Giusta – che unisce i concorsi internazionali del FVG – che dà l’opportunità ai giovanissimi protagonisti di esibirsi in tutta la regione.

Due le recenti operazioni cross-over proposte dall’Accademia: nel 2024 l’Arrigoni ha ospitato Vinicio Capossela e nel 2025 Ute Lemper, sempre con accompagnamento orchestrale.


Gli altri concerti

Vedi tutti i concerti